Il “Pianeta X” sempre più vicino: i report russi sugli effetti terrestri di “Tyche”

Pubblicato il da Limen23

 

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Un articolo della rivista web EUTIMES.NET (European Union Times) riporta alcune interessanti informazioni relative all'avvicinamento alla Terra del "Pianeta X", conosciuto sotto diversi nomi tra cui Nibiru, Xena, Nemesis, Tyche ed altri proprio affinchè sia più difficile il reperimento e la divulgazione di notizie attendibili sul suo conto. Secondo lo scritto, il Ministro degli Affari Esteri russo avrebbe preparato un documento segreto per il Primo Ministro Putin in cui sarebbe riportato il contenuto di un meeting tra il presidente Medvedev e il Papa Benedetto XVI, in cui si conferma che il pianeta Tyche sarebbe prossimo ad apparire nei cieli notturni terrestri nel corso del 2012. Il colosso presenterebbe le caratteristiche descritte dallo studioso Zecharia Sitchin nelle sue opere: parrebbe possedere una massa di quattro volte quella di Giove ed un’orbita 15mila volte più lontana dal Sole rispetto alla Terra, probabilmente composto di idrogeno ed elio con un’atmosfera simile a quella gioviana e dotato di lune. Un appunto degno di menzione viene rilevato sul suo nome: Tyche infatti sarebbe il nome di un antico dio greco che governava il destino dell’umanità…Che sia stato studiato per identificare l’evoluzione dei suoi abitanti così coinvolti con la natura e le origini del genere umano, gli Anunnaki?

In ogni caso la nota mette in guardia dalle catastrofi e forti smottamenti naturali che l’avvicinamento del pianeta causerà sulla Terra, per evidenti influenze ed attrazioni dovute alla sua grandezza, proprio come Sitchin registrava tra le memorie culturali e i miti dei popoli antichi che lo incontrarono. Negli ultimi anni il nostro pianeta, come il resto del sistema solare, ne avrebbe accusato solo le prime avvisaglie con terremoti, tsunami, insospettabili vulcani di nuovo in attività, super-tempeste, ma anche con l’aumento di comete ed asteroidi pericolosamente attratti da Tyche. Se poi a ciò aggiungiamo il picco di attività solare malfiltrato dalla devastata magnetosfera terrestre, l’inversione dei poli magnetici con i relativi sconquassi climatici ed esperimenti umani di inquinamento elettromagnetico e non solo, come l’haarp, le scie chimiche, bombardamenti radioattivi ed incuria verso la Natura, otteniamo un panorama desolante tanto per il pianeta nella sua globalità quanto nello specifico per l’umanità. Basti pensare che, diversamente da quanto rilevato superficialmente dai media televisivi, il gigantesco blackout verificatosi in India nei giorni scorsi, non ancora totalmente risolto, avrebbe colpito all’incirca un miliardo e centomila persone e sarebbe stato il frutto della concatenazione tra una violentissima tempesta solare ed un collegamento alieno ravvicinato. Considerando che il sole non è ancora arrivato al suo massimo e che la potenza attrattiva del “Pianeta X” influenza sempre più la nostra Terra, sarebbe sempre bene prestare attenzione ad un minimo di preparazione per non rimanere totalmente spiazzati da una devastante tempesta solare nella propria zona e da forti anomalie geomagnetiche in grado di paralizzare la nostra società ormai interamente dipendente dalle tecnologie.

Gruppo Limen23

 

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Nibiru 08/06/2012 14:04

Un collegamento alieno ravvicinato?
BuhauauhahuahuahuahuauhaHUauhauha!