L'ALBA DI UNA GUERRA GIA' SCRITTA...di LIMEN

Pubblicato il da Limen23

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Anno 2011, anno particolare, anno di cambiamento: accendiamo il televisore, sintonizziamo il telegiornale e sentiamo notizie che la nostra modernità ci faceva ritenere ormai impossibili: la guerra alle porte, Stati che preparano le armi, eserciti che si apprestano a combattere.
Un dittatore, il popolo in rivolta, l’azione dell’ONU, come se il mondo fosse una scacchiera, una battaglia navale vediamo i “giocatori” che si schierano, che fanno accordi e decidono regole, schierano i loro mezzi sul campo: hanno tenuto conto di tutto, di ogni cosa tranne che della cosa più importante: le persone, i civili, (gli uomini che popolano questa Terra e che ne vorrebbero la pace) coloro che nella guerra trovano solo morte, fame e povertà.
Una domanda sorge spontaneamente ed ingenuamente: perché tutto questo? Ci sono tante idee, tante opinioni confuse e solamente l’Assoluto può darci una motivazione, noi possiamo solo fornire umilmente le nostre ipotesi.
La fine del mondo, le profezie Maya, Nostradamus, i profeti, l’Apocalisse: è l’uomo che realizza le proprie profezie e, in questo momento starebbe riuscendo a realizzare il suo “2012 catastrofico”. Tutto ciò che sta accadendo, secondo le mie teorie trova un carburante fondamentale nella negatività diffusa che si sta manifestando nel mondo, un abbassamento energetico mondiale indotto da coloro che vogliono tenere sotto controllo le masse ed indurle a non agire: qualcuno potrebbe pensare: “Ma cosa c’entra la guerra con l’energia?”; ebbene le due cose sono molto più legate di quanto sembri. Approfondiamo ora questa teoria.
Tutto sarebbe iniziato con la creazione di “immagini-simbolo” apocalittiche come terremoti, tsunami, tempeste solari, cambiamenti climatici, guerra nucleare sempre più usate e diffuse dai media di tutto il mondo con film, documentari, libri, ricerche, statistiche, studi geologici: tutti gli studiosi di tutto il mondo sembrano improvvisamente interessati all’ipotetica fine del mondo di cui si sente parlare ovunque alimentando la ricerca di segni e indizi che avvalorino queste teorie; purtroppo però l’uomo tende per sua natura a trovarsi da solo le prove di cui ha bisogno o a trasformare in prova ciò che si trova davanti, ma, cosa ancora peggiore, tende a costruire concretamente le cose di cui è certo.
Accade così che egli legga nei messaggi televisivi e mediatici accuratamente gestiti dai potenti le “prove” della catastrofe mondiale imminente alimentando il proprio senso di impotenza di fronte agli eventi, aumentando la sua sensazione di incapacità d’azione sul Fato. Se aggiungiamo poi l’effetto delle notizie negative sull’animi e sullo spirito umano è facile immaginare l’abbassamento di energia che queste inducono: malumore, irritazione frequente, perdita di pazienza e nervosismo, se osserviamo bene attorno a noi, sono sempre più frequenti, così come suicidi, stragi ed omicidi.
Personalmente ho raccolto la testimonianze di persone che hanno potuto assistere a riti energetici per l’abbassamento dell’energia mondiale fatti da gruppi di persone molto potenti in determinati momenti del mese o in determinate condizioni astronomiche proprio col fine di mantenere basse le energie popolari mondiali. In luce a questo potremmo per esempio chiederci se sia stato un caso che l’attacco ONU in Libia sia avvenuto proprio in concomitanza di questa particolare fase lunare del 19 marzo, momento in cui la Luna si trova più vicina alla Terra: le mie ipotesi mi portano a mettere in correlazione profonda i riti massonici e lobbisti con l’astronomia e la geologia proprio perché rimangono più evidenti nei ricordi umani e suscitano maggiore timore in esso.
Tutto questo ci appare talmente perfetto che sembrerebbe assurdo dubitarne ed è proprio in questo che confidano color che gestiscono questo sistema di menzogne: ovviamente si tratta sempre di mie ipotesi ma se ciò fosse vero si baserebbe proprio sulla base di idee e stereotipi comuni e diffusi che tratterrebbero l’uomo dal reagire; ma come la base di un castello di carte, basta che questa idea traballi per far cadere tutto il castello che vi è stato costruito sopra: l’azione delle forze mondiali agirebbe proprio per mantenere questa base di idee. Se fosse vero potremmo dire che in questo caso la “base” è l’idea di democrazia che ha indotto l’ONU ad aiutare un popolo oppresso da un dittatore ma questa motivazione di base porta su di sé un castello fatto di interessi petroliferi, avidità di denaro di desiderio di predominio e gestione dell’umanità che muove le azioni politiche a diplomatiche mondiali. Tutti possiamo essere d’accordo sul condannare un dittatore della sua crudeltà ma coloro che stanno al suo gioco e contribuiscono alla violenza appoggiando la guerra, dichiarandosi pacifisti e poi bombardando un paese: loro sono forse meno colpevoli di un tiranno? A voi la riflessione.
Come la copia di un film già visto e vissuto, subìto da popoli diversi ma messo in atto dagli stessi protagonisti: l’uomo voleva l’Apocalisse? Forse lo avrà. L’uomo voleva il “2012”? Forse lo avrà. L’uomo voleva una terza guerra nucleare mondiale nucleare? Forse la avrà.

Un abbraccio forte, LIMEN.

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