Nuove potenti eruzioni solari e disagi terrestri

Pubblicato il da Limen23

 


 

7 giugno 2011: una nuova eruzione solare molto potente, “la più impressionante osservata fino dal Solar Dynamics Observatory della NASA” secondo gli scienziati, ha interessato un’ampia zona del sole, equivalente a circa 75 volte la Terra.

Esattamente a due giorni di distanza, 9 giugno, il tempo che il vento solare impiega a raggiungere la Terra, a livello globale si sono registrati problemi con le telecomunicazioni, le comunicazioni satellitari e GPS, le reti elettriche e di conseguenza il traffico aereo, costretto in molti casi a cambiare rotta.

Ciò sarebbe dovuto ad interferenze dell’attività solare sul campo magnetico terrestre, in grado di  causare vere e proprie tempeste geomagnetiche che il nostro pianeta non sarebbe più in grado di schermare opportunamente. In pochi infatti ci informano di ciò, di quanto realmente starebbe accadendo alla nostra stella e verso quali conseguenze la nostra organizzazione sociale si starebbe indirizzando. Perché il vero problema non sarebbe tanto l’attività solare, un fenomeno naturale ed inevitabile, quanto i folli progetti umani che nell’arco di decenni avrebbero devastato la magnetosfera, l'unico scudo naturale in grado di proteggerci dalle radiazioni solari, con sperimentazioni e bombardamenti elettromagnetici dai risvolti bellici come quelli serviti per lo scudo spaziale.

Nel video postato poc’anzi si ricordano le timide notizie ufficiali fornite sull’argomento dalla Nasa già nel 2010: fra il 2011 e il 2013 sarebbero avvenute violente esplosioni della corona solare ed il vento magnetico solare avrebbe colpito la Terra alterandone ulteriormente la magnetosfera. Le conseguenze ipotizzate, ed oggi in piena affermazione, avrebbero proprio interessato la linea elettrica e le telecomunicazioni.

Ma la massima attività solare, e dunque i reali disagi terrestri, sarebbero stati previsti per il 2012 e 2013. Ripercorrendo l’ultima violenta tempesta solare che nel 1859 rese visibili aurore boreali anche all’equatore ed inutilizzabile la rete telegrafica di allora, è facile accorgersi che in un mondo altamente dipendente dalle tecnologie come il nostro, gli effetti di una tempesta solare come quella già preannunciata sarebbero devastanti e getterebbero le società nel caos, causando una regressione di molti anni.

Gli effetti odierni ne sarebbero solo le prime avvisaglie: linee telefoniche interrotte, violenti ed imprevedibili sbalzi climatici, seri problemi per il traffico aereo che in una situazione geomagnetica instabile vedrebbe i velivoli perdere il controllo molto più facilmente, precipitando più spesso.

I media, a tutt’oggi, affrontano la questione in termini sensazionalistici, concentrandosi sulle affascinanti immagini trasmesse via satellite: eppure, non sarebbe più opportuno informare con trasparenza sulla situazione ed eventuali provvedimenti, per evitare che il panico di massa piova un giorno all’improvviso dal cielo?

 

Limen


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Gennaro Gelmini 06/15/2011 21:53


Le autorità non hanno preso nessun provvedimento per dirci le cose come stanno, questa la cosa peggiore.